
Adesivi sagomati
Taglio di precisione su disegno
A metà tra un manifesto, uno scarabocchio e una confessione fatta in coda nel traffico, il bumper sticker è diventato in silenzio uno dei palcoscenici più piccoli al mondo per esprimersi. Opinioni rumorose, battute e crisi esistenziali strizzate in pochi centimetri e piazzate sul retro di un veicolo in movimento. Pura poesia, davvero.
Ed è proprio per questo che StickerApp ha unito le forze con Pictoplasma per la Call for Sticky Characters, una sfida creativa globale che invitava gli artisti a dire qualcosa di semplice, incisivo e indimenticabile, con un personaggio come protagonista.


La missione era creare un classico bumper sticker con due ingredienti essenziali: un messaggio e un messaggero. Qualcosa di sciocco, serio, caotico, emotivo, assurdo, in cui riconoscersi o del tutto impossibile da spiegare a un semaforo rosso. L’unica regola: doveva comunicare in fretta e con personalità.
La risposta, per dirla come la Gen Z, ha spaccato di brutto. Artisti da tutto il mondo hanno trasformato l’umile bumper sticker in minuscoli cartelloni dell’identità, usando personaggi espressivi per affrontare di tutto: ansie personali, prese di posizione politiche, umorismo di nicchia e puro nonsense. In altre parole: proprio il genere di cose che adoriamo.
Una selezione di queste dichiarazioni adesive è stata poi esposta alla Neurotitan Gallery di Berlino dal 6 al 10 maggio, nell’ambito della 22ª Pictoplasma Berlin Conference on Character Creativity. La prova definitiva che un grande personaggio non ha bisogno di una tela gigante per lasciare il segno.
A volte bastano una buona idea, una superficie adesiva e un pizzico di personalità incollato sopra.
Goditi questa raffica di foto dalla conferenza!
Sono arrivate oltre 1600 candidature, quindi possiamo dire che la gente ha parecchio da dire. O semplicemente troppe frasi che le girano in testa senza pagare l’affitto.
I bumper sticker sull’auto riportavano tutti i 100 progetti vincitori della sfida.







Diciamolo: amiamo gli adesivi. E forse sono il miglior antidoto al malumore che esista. Spargiamo questo messaggio ovunque, e la parte migliore? Poter fare squadra con dei campioni come il team di Pictoplasma e la sua fantastica community per mostre e sfide come questa.







Ciò che rende speciale Pictoplasma non sono mai stati solo i personaggi appesi alle pareti, ma le persone che ci stanno dietro. Gli artisti che disegnano strane creaturine ai tavolini dei bar, i visitatori che riempiono gallerie e sale conferenze di conversazioni, i creativi che si scambiano idee, adesivi, storie e incoraggiamenti tra un evento e l’altro.
È una community fondata sulla curiosità, sulla creatività e su una passione condivisa per l’espressione attraverso i personaggi.







Pictoplasma è un’organizzazione curatoriale che indaga l’arte e l’impatto della rappresentazione figurativa più audace attraverso generi creativi e culture. Promuoviamo immagini e narrazioni guidate dai personaggi, che plasmano il modo in cui comprendiamo il nostro mondo e interagiamo con esso, dentro e fuori. Fondata a Berlino nel 1999, Pictoplasma mette in contatto creativi e settori pionieristici dell’illustrazione, dell’animazione, dell’arte, del design, del gaming e dei nuovi media attraverso conferenze internazionali, programmi formativi, pubblicazioni di successo, mostre istituzionali e una rete globale di community.

